Scrivere meta description sul tuo blog: ecco come fare

Scrivere meta description efficace

La meta description è quel testo che si trova sotto al titolo di un articolo nella pagina dei risultati sui motori di ricerca.

È una componente molto importante per il tuo blog, quindi non va assolutamente sottovalutata: devi sapere come crearla in maniera corretta se vuoi riuscire ad avere più lettori possibile.

In questo post ti spiego gli errori da evitare e le tecniche efficaci per scriverla al meglio.

 

Meta description: il succo del tuo articolo in poche righe

La meta description è dunque l’introduzione ai lettori e serve per far capire di cosa parla quell’articolo del tuo blog.

Tecnicamente parlando, è un attributo HTML che fornisce una spiegazione sintetica riguardo i contenuti delle pagine web o dei post del blog.

Si può sintetizzare dicendo che aiuta a integrare le informazioni contenute nel titolo che è usato come gancio per il lettore, e a convincerlo che leggendo il post troverà le risposte che cerca.

È composta da massimo 155 caratteri – due o tre righe – e non contribuisce a migliorare la SEO del tuo articolo.

 

Meta description Daniele Donati

Questa è la meta description della home page del mio blog.

 

Ma, se ben scritta può fare la differenza tra un articolo di successo e uno dimenticato dal web.

Anche se hai scritto un post strepitoso, se non lo corredi con una meta description che stimoli i lettori a cliccare e a leggerlo, non avrai il giusto riscontro.

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Cinque errori da evitare per scrivere una meta description a regola d’arte

Fatte queste premesse, è arrivato il momento di metterti all’opera per scrivere la tua meta description favolosa.

Ecco cinque errori molto comuni riguardo le meta description.

Errore #1: meta description mancante

Anche se può sembrare banale, l’errore più evidente e grossolano è quello di omettere la meta description dal post.

Cosa succede se manca?

Semplice: il motore di ricerca prende una parte del testo dell’articolo (solitamente la prima ma non è detto) e la usa nei risultati della SERP.

In questi casi, il pezzo di contenuto che il motore di ricerca utilizza non è il riepilogo dell’articolo (come dovrebbe essere) e non dà al lettore una corretta idea se rispecchi ciò che stanno cercando.

Errore #2: keyword stuffing

Come ti ho spiegato all’inizio, la meta description non influenza direttamente la SEO – come è ben spiegato in questo articolo di Moz – quindi aggiungere troppe parole chiave al suo interno non ha alcun senso.

Non solo: il keyword stuffing avrà un impatto molto negativo sul potenziale lettore che non capirà le informazioni contenute nell’articolo.

Se questo articolo avesse come meta description

tecniche scrivere meta description riassunto pagina ricerca Google

saresti davvero così tentato a leggerne il contenuto?

Errore #3: omissione della parole chiave

Al contrario del keyword stuffing, anche omettere del tutto la parola (o la frase) chiave andrebbe evitato.

Per un motivo molto semplice: se sto cercando una frase, mi aspetto di ritrovarmela anche nel riassunto,non credi?

Inoltre, se il motore di ricerca trova corrispondenza con le parole inserite nella barra di ricerca, le marca con il grassetto, cosa che contribuisce ad attirare l’attenzione del lettore.

Errore #4: scrivere la meta description dopo l’articolo

La meta description deve nascere quando sei nel pieno della tua creatività: prima di metterti al tuo articolo, quando hai l’argomento del tuo post ben chiaro, scrivila!

Così facendo riuscirai a tirare fuori il succo del tema che affronterai in maniera più efficace, poi in base a ciò che scriverai nel tuo post, potrai rivederla in un secondo momento.

Anzi, ti consiglio controllarla anche se decidi di lasciarla così: non immagini neanche quante siano piene di errori ortografici, refusi o semplicemente incomprensibili!

Errore #5: farla troppo lunga

Oltre ad annoiare e non essere particolarmente invogliante, una meta description troppo lunga ha un grosso problema: viene stroncata dai motori di ricerca.

Come ti ho accennato prima, la sua lunghezza massima deve essere di 155 caratteri, spazi e punteggiatura compresi.

Il mio consiglio è di rimanere sempre al di sotto di questa cifra perché può capitare che Google la tagli comunque: l’effetto dei tre puntini di sospensione non è piacevole per chi legge e può far la differenza tra un click e un abbandono.

 

Le tecniche di scrittura efficace

Dopo gli errori, ecco i miei consigli che ti permetteranno di destreggiarti nel creare meta description potenti ed efficaci

Utilizza un linguaggio orientato all’azione

Un linguaggio orientato all’azione è l’ideale per descrivere il tuo articolo.

Inserire una vera e propria call-to-action che racconti esattamente cosa succederà serve al lettore per avere quella spinta giusta a fare il click.

Considera di inserire nella tua meta verbi all’imperativo come impara, ottieni o scopri che invogliano all’azione.

Fornisci un beneficio o una soluzione

Di’ al lettore che cosa riceverà cliccando sul tuo link.

Se avrà la promessa di ricevere delle informazioni di valore sarà molto più propenso a cliccare sul tuo blog e tu avrai la possibilità di avere un potenziale lead interessato ai tuoi argomenti.

Ma attenzione: se non troverà il beneficio o la tua soluzione al SUO problema – come hai gli hai promesso – abbandonerà subito la lettura e il tuo sito, per sempre.

Non ingannare i lettori

Allo stesso modo, se la meta description inganna il lettore con contenuti non pertinenti a ciò si aspetta, ti devi preparare al pericolossissimo pulsante Indietro del browser.

Se infatti si clicca questo pulsante poco dopo essere entrati nell’articolo, questo verrà penalizzato.

Le vecchie tecniche di SEO erano piene di questi trucchetti per far aprire le pagine, ma al giorno d’oggi i motori di ricerca – Google in testa – hanno algoritmi così sofisticati che non abboccano.

[bctt tweet=”Call-to-action, soluzione e verità: la ricetta di una meta description efficace #blog #blogging #webmarketing ” username=””]

Esercitati

Oltre ad attirare i lettori e a spiegare loro l’argomento dell’articolo, la meta description svolge anche un importante compito: ti permette di avere la bussola quando andrai a scrivere il contenuto.

Infatti, questa determinerà i confini entro i quali si muoverà il tuo post, rispondendo ai dubbi potrebbero nascerti durante la sua stesura come ad esempio:

  • devo arrivare qui…
  • devo parlare di questo…
  • devo approfondire questo concetto…

 

Bene, ora che hai imparato alcune tecniche per scrivere una meta description perfetta tocca a te: prova a scriverla, mettiti nei panni del lettore e fatti queste tre domande:

  1. Riassume in maniera precisa l’articolo?
  2. Invoglia alla lettura?
  3. E’ coerente con titolo e contenuto?

Se ti lascia anche solo un dubbio, non esitare a riscriverla fino a trovare la combinazione giusta, che ti soddisfi pienamente.

 

About the author

Daniele Donati

Sono Daniele Donati, blogger, copywriter e webwriter. Per conoscermi meglio leggi la mia pagina

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