I tuoi contenuti web fanno schifo (come migliorarli)

I Tuoi Contenuti Web Fanno Schifo

Ammettilo, almeno una volta, in un piccolo angolo della tua mente, in un momento di frustazione, l’hai pensato anche tu: “Forse i contenuti del mio blog non sono così belli“. Ma ne sei davvero sicuro?

Se credi che nessuno legga i tuoi articoli perché non sei capace di scrivere per il web, forse hai ragione. Oppure, magari, sei alle prime armi, hai appena imparato come fare un blog e non conosci ancora i trucchi del mestiere, o i tuoi contenuti sono scritti bene ma organizzati male.

Vediamo come fare per capirlo e alcuni semplici accorgimenti su come rimediare e migliorare i tuoi contenuti web.

 

Il tuo blog ha pochi o nessun commento

Non ricevi commenti, quindi pensi che i tuoi contenuti siano pessimi.

E’ vero, i commenti sono ciò che permette l’interazione tra le persone: senza commenti un blog è destinato a fallire in breve tempo. Si può dire che i commenti siano una componente essenziale di un blog.

Tuttavia non è detto che i contenuti del tuo blog facciano così schifo solo perché hai pochi commenti…

 

Può capitare infatti che pur scrivendo contenuti web grandiosi, non generi quelle risposte che permettono ai commenti di proliferare. Perché?

I motivi possono essere tanti: ciò che scrivi è così perfetto che non ha bisogno di altro, le informazioni che dai permettono di risolvere un problema senza dubbio alcuno, oppure, semplicemente, scrivi senza lasciare spazio agli utenti.

Ed è proprio in quest’ultimo caso che puoi intervenire. Quando scrivi un articolo su un blog, lascia sempre spazio a chi legge.

 

Inserisci una domanda, lancia una polemica, finisci l’articolo con una call-to-action che DEVE per forza scatenare una reazione in chi legge.

Se farai in questo modo, riceverai senz’altro risposta (buona o brutta che sia) e riuscirai a generare quello scambio di opinioni che permetterà al tuo blog di proliferare.

 

Alcuni esempi?

“Tu cosa ne pensi di questo argomento? Sei d’accordo con me?” 

“Questa è la tecnica che utilizzo da anni. Tu sapresti fare di meglio?”

“Qualcosa non ti è chiaro? Lascia un commento, rispondo sempre a tutti, e per te non farò certo un’eccezione!”

 

E se riceverai anche solo un commento come questo:

Commento blog

beh, vorrà dire che i tuoi contenuti non sono poi così male.

 

I tuoi contenuti web non catturano l’attenzione

Sai quant’è il tempo che un utente dedica a capire quanto il tuo articolo possa essere interessante e quindi decidere se leggerlo o meno? Dai tre ai cinque secondi.

Circa il tempo per soffiarti il naso, o quello che passa da quando senti il telefono squillare a quando rispondi. Tradotto in termini web: un nonnulla!!!

Ok, se nessuno ti legge, forse i tuoi contenuti fanno davvero schifo! O forse non riescono a catturare l’attenzione dei lettori in così poco tempo.

 

Il lettore infatti, scansiona la pagina alla ricerca dell’informazione che lui cerca e, se pensa di averla trovata, continua nella lettura.

Quindi è importante che tu ti presenti con il vestito buono per il tuo contenuto. Innanzitutto, parti dal cappello: devi scrivere un titolo appariscente, intrigante, che invogli a capire cosa succederà dentro il tuo post.

Poi continua con una bel cappotto che faccia capire bene chi sei: scrivi un teaser, che descriva di cosa effettivamente parlerai ma senza svelare troppo, lasciando quell’alone di mistero quasi intrigante.

 

A questo punto il lettore, incuriosito, vorrà vedere “cosa c’è sotto”.

E tu presentagli un bell’abito elegante: abbellisci il tuo articolo con paragrafi corti e ben distanziati, liste numerate e non, corsivi e grassetti solo dove serve, per evidenziare i punti focali, senza dimenticarti dell’immagine in evidenza, il primo impatto con il lettore.

Scrivi sempre in maniera facile e pulita, evita parole difficili o troppo tecniche (se il tuo target non è composto da specialisti del tuo settore) e, come piace dire al mio amico e collega blogger Giovanni, “Lascia semplici i concetti semplici“.

In questo modo i tuoi contenuti, oltre a non fare schifo, si presenteranno anche molto bene.

 

Dedichi poco tempo alla scrittura dei tuoi articoli

Come può questo influenzare la tua opinione fino a farti pensare che i tuoi contenuti web facciano schifo?

Dedicare poco tempo ai post significa non curarli, non sistemarli e soprattutto non correggerli. Se usi il libro di grammatica della scuola solo come fermaporte, se i tuoi post sono farciti di refusi, errori di grammatica e punteggiatura, frasi di senso INcompiuto, allora sì: i tuoi contenuti fanno davvero schifo.

Altrimenti, dedica più tempo ai tuoi contenuti, magari utilizzando una semplice ma efficace tecnica di gestione del tempo, sia durante la scrittura che, soprattutto, durante la fase più importante del processo di sviluppo dei testi:l’editing.

Una volta finito di scrivere, dedicati a sforbiciare le parti di troppo e a correggere tutti quegli errori che hai fatto (perché stai sicuro che quando scrivi li fai) durante la stesura del testo.

 

Parola d’ordine: RILEGGERE, RILEGGERE, RILEGGERE.

Se puoi ad alta voce: scoprirai tanti particolari sul tuo articolo, dal minimo errore di senso, al più macroscopico errore ortografico.

E i tuoi contenuti web faranno sicuramente meno schifo.

 

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Non lasci nulla ai tuoi lettori

Ok, hai un bell’articolo: è scritto bene, senza errori, stimolante per i lettori. Ma chiediti sempre: “Se fossi dall’altra parte del monitor, lo leggerei?

Un articolo, oltre ad avere le caratteristiche che ti ho elencato sopra deve cambiare il lettore, lasciargli in dote qualcosa. Ecco qua il segreto: lasciare al lettore un’ informazione (o più) davvero utile!

Le persone navigano sul web con un solo scopo: cercare risposte per un problema. E’ tutto qui.

 

Se con il tuo articolo riesci a fornire anche solo un minimo di queste risposte, hai fatto centro, altrimenti…sappiamo già come sono i tuoi contenuti. 🙂

Quindi, prima di scrivere, usa gli strumenti che Google ti mette a disposizione (Keyword Planner, Trends) per capire ciò che gli utenti cercano e lavora di SEO nei tuoi articoli, senza inserire frasi a caso ma cercando di scrivere sempre in maniera coerente e utile per il lettore.

E anche Google ti premierà.

 

Non sei social

Purtroppo (o per fortuna) non di solo SEO vive un contenuto web.

E’ fondamentale che i tuoi articoli siano condivisi da tante persone, per poter arrivare a quel successo a cui ambisci (perché ormai abbiamo capito che i tuoi contenuti NON fanno così schifo).

Se hai seguito i consigli che ti ho dato finora, infatti, ti ritrovi con un articolo ben scritto e senza errori, con informazioni utili per i lettori, ottimizzati a dovere e con una call-to-action che invita ai commenti.

Ma le letture sono poche, gli utenti non arrivano. Perché?

E’ molto probabile che i tuoi contenuti non raggiungano una audience molto vasta: ti serve una strategia di social media.

Tuttavia, Progettarla non è affatto semplice. Devi ad esempio capire:

 

Il media da utilizzare

  • Hai un magazine di notizie? Twitter
  • Ti rivolgi a esperti di settore? Linkedin
  • E non puoi certo prescindere da Facebook

Il pubblico da raggiungere

  • La classica casalinga di Voghera?
  • Il professionista affermato?
  • Il nerd con manie di condivisione?

L’ora giusta per pubblicare

…ci sono talmente tante tonnellate di articoli su quale sia, che ancora non l’ho capito nemmeno io… 🙂

 

Una soluzione interessante, almeno per quella parte di contenuti che tu ritieni strategici per la riuscita del tuo progetto web, è progettare una campagna di advertising per aumentare le interazioni con il tuo blog.

Le campagne ti permettono di targettizzare la tua audience e far arrivare i tuoi contenuti a chi ne ha davvero bisogno ed è interessato ai tuoi argomenti.

Se scrivi contenuti interessanti ma nessuno li legge, val la pena continuare? D’altronde, come dice il saggio:

Che rumore fa un albero che cade nella foresta, se nessuno lo sente?

 

Pensa sempre positivo e i tuoi contenuti miglioreranno

Pensare positivo aiuta l’umore e ti fa vivere meglio, pensare positivo aiuta il tuo ottimismo a crescere e “nell’ottimismo c’è magia, nel pessimismo non c’è nulla”, pensare positivo aiuta a far accendere la lampadina e scrivere un articolo per il tuo blog davvero interessante e utile per i tuoi lettori.

 

Contenuti Web - Accendere la lampadina

 

Con questo articolo ho cercato di dare una speranza a tutti quelli che hanno costruito un blog ma non hanno ancora avuto risultati, e spero di aver convinto chi pensa che i suoi contenuti  web facciano schifo schifo (se l’hai pensato anche tu, non farlo più: pensa positivo! 🙂 ), che basta poco per migliorarli.

 

Sei d’accordo con me? Vuoi aggiungere qualcos’altro o hai qualche suggerimento da dare? Altre caratteristiche del pensare positivo?

I commenti sono a tua disposizione, come sempre!

 

About the author

Daniele Donati

Sono Daniele Donati, blogger, copywriter e webwriter. Per conoscermi meglio leggi la mia pagina

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