Ecco perché è importante misurare i visitatori del tuo blog

Misurare I Visitatori Del Sito

Misurare i visitatori del tuo blog e conoscere il loro comportamento è fondamentale per capire il valore del tuo progetto web.

Numeri, percentuali e grafici sono molto stimolanti, per crescere, capire cosa va e cosa no, e migliorare continuamente.

I tuoi articoli sono letti? Il tuo blog funziona bene? E’ ben posizionato? Stai applicando i principi di usabilità e accessibilità corretti?

Misurare i visitatori ti permette di rispondere a domande come queste, che sono la base per creare un blog di successo.

 

Misurare i visitatori con Google

Lo strumento più utilizzato per misurare i visitatori e capirne il comportamento è senza dubbio Google Analytics, il servizio web gratuito più famoso, che ti fornisce diverse statistiche riguardanti il tuo blog.

Le più importanti sono:

  • Numero di visite
  • Numero di visitatori unici, nuovi o di ritorno
  • Pagine viste complessivamente
  • Pagine per ogni visita
  • Tempo medio trascorsi sulle pagine
  • Frequenza di abbandono del sito dopo una sola pagina
  • Dati di comportamento di navigazione degli utente, da dove arrivano e verso dove vanno

e tutta un’altra serie di dati più complessi.

 

[bctt tweet=”Misurare i visitatori del #blog con #GoogleAnalitycs è fondamentale per il tuo progetto web”]

 

Grazie a un codice da inserire in una specifica sezione di WordPress o altro CMS, il tuo blog si collega con il tuo profilo di Analytics. Come unico requisito devi possedere un account Google e abilitarlo a questo servizio.

 

Perché è così importante?

Ecco tre scenari e relativi esempi per farti capire perché è così importante misurare i visitatori del tuo blog.

 

Esempio #1

Hai seguito i miei consigli per scrivere un articolo sul tuo blog e dopo averlo pubblicato vuoi sapere quante persone lo hanno letto.

(Come non capirti dopo tutta quella fatica?! 🙂 )

 

Grazie a Google Analitycs, oltre al numero di letture del tuo post, puoi conoscere da dove è arrivato traffico, se è maggiore dai social network oppure dalla ricerca organica, e concentrare i tuoi sforzi su un canale piuttosto che sull’altro per incrementarlo.

Puoi capire se sia utile aggiornare un contenuto e ripubblicarlo, o migliorare la gestione dei post correlati e dei link all’interno degli articoli se ti accorgi che le pagine per visita sono poche.

 

 

Esempio #2

Sul tuo blog vendi un prodotto: un ebook, delle magliette, delle torte, quello che vuoi.

Misurare i visitatori della landing page che sponsorizza e commercializza questo prodotto ti permette di individuare quale sia il numero minimo per generare dei profitti.

Se la pagina non fosse abbastanza visitata potresti ad esempio valutare ulteriori strategie per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca, oppure trovare parole chiave più inerenti ai tuoi prodotti.

 

Esempio #3

Hai acquistato una sponsorizzazione oppure un banner in un altro sito web che punta alle tue pagine che hai pagato caro, quindi è giusto che tu capisca quale sia l’esatto ritorno dell’investimento.

Hai speso 100 € per un anno di sponsorizzazione. E’ tanto oppure poco? Sapere se da quel sito sono arrivate 10 o 1000 visite fa la differenza, non trovi?

E non è tutto perché puoi tenere sotto controllo anche il rendimento dei banner e capire se la tua pubblicità online con Adword funziona e genera sufficienti entrate.

 

Misura i risultati da subito

Come vedi, ci sono tanti buoni motivi per misurare i visitatori dei tuoi progetti web.

Non lanciare mai un blog o un sito che non abbia statistiche dettagliate su Google Analytics.

Non sei curioso di sapere quante persone leggono i tuoi articoli, vedono i tuoi prodotti o si informano su di te attraverso la pagina Chi sono?

 

E se non lo hai ancora un blog, ma hai tutto il necessario per aprirlo – soprattutto passione, tempo, impegno – allora nella tua checklist delle cose da fare, aggiungi la voce Misurare i visitatori con Google Analytics.

About the author

Daniele Donati

Sono Daniele Donati, blogger, copywriter e webwriter. Per conoscermi meglio leggi la mia pagina

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