Fai volare in alto la tua reputazione online

Fai Volare In Alto La Tua Reputazione Online

La reputazione online o web reputation è l’immagine che dai di te agli altri grazie all’attività che fai, o non fai, su internet. Secondo te è così importante?

Si, è molto importante, e puoi influenzare anche la tua vita reale e in questo articolo ti spiego il perché e alcune tattiche per migliorarla.

 

Perché devi migliorare la tua reputazione online?

La reputazione è, per definizione, la percezione che qualcuno ha di noi in base a un’analisi oggettiva delle informazioni ricevute.

E questo vale sia online che offline, con la differenza che in quest’ultimo caso raccogliere informazioni è molto difficile, mentre la ricerca su internet è diventata ormai alla portata di tutti.

Ma perché qualcuno dovrebbe cercare informazioni su di te online? Beh, è semplice: il motivo principale è a scopo professionale, sia nel campo della ricerca lavoro, che per collaborazioni o consulenze.

 

Io, ad esempio, quando ho un nuovo contatto o devo iniziare a collaborare con qualcuno, cerco subito informazioni professionali online per capire meglio chi ho di fronte.

E questo vale soprattutto nel job recruitment: secondo molte ricerche, il 70% dei datori di lavoro e dei responsabili delle risorse umane delle aziende, prima di un colloquio di lavoro, cerca le informazioni sul candidato attraverso il web.

E cosa trovano principalmente?

 

Se qualcuno fa una ricerca sul web su su di te, ad esempio, rientrerà in una di queste tre casistiche:

  1. Trova informazioni dettagliate, professionali e in linea con la tua  personalità;
  2. Trova informazioni inutili o dannose per la tua reputazione;
  3. Non trova alcuna informazione.

Credo sia evidente che vorrai trovarti nel primo caso e certamente non nel secondo. Tuttavia anche il terzo potrebbe essere deleterio per la tua reputazione online.

 

Non avere alcuna attività su Internet, infatti, è una scelta bene precisa, che potrebbe non pagare: se lavori ad esempio nel campo del marketing, del web, dell’organizzazione eventi, non farti trovare potrebbe precluderti molte occasioni.

Che tu lo voglia o no, al giorno d’oggi la tua reputazione reale è influenzata da quella online e, quindi, sia da ciò che fai, che da ciò che non fai su internet.

 

Il web è il tuo biglietto da visita

Bene, abbiamo detto che, molto probabilmente, datori di lavoro e collaboratori facciano una ricerca su internet non appena hanno un nuovo contatto.

Tu hai mai provato a farlo per te stesso, digitando il tuo nome nella barra di ricerca di Google?

 

Se non l’hai ancora fatto, ti invito a provarci ora… compare la tua faccia oppure quella di un tizio sconosciuto che porta il tuo stesso nome? (fa un effetto strano, vero? 🙂 )

Essere in cima ai risultati di Google è molto importante perché ti da una visibilità enorme.

 

È la colonna portante del concetto di personal branding, ovvero, secondo wikipedia,

…il processo attraverso cui un’azienda o una persona definisce i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che la contraddistinguono in modo univoco, creando un proprio marchio personale, che comunica poi nel modo che reputa più efficace.

Questo modo di promuovere la propria identità ha terreno fertile sul web, come puoi ben immaginare, in particolar modo grazie alla nostra attività online (post, commenti, like, apprezzamenti, condivisioni).

 

Avere successo nella promozione di te stesso dipende da diversi fattori.

Innanzitutto, se ti chiami Mario Rossi o Giuseppe Verdi, forse farai fatica a scalare la classifica di Google, per via della concorrenza nel primo caso, per il confronto con l’illustre omonimo nel secondo.

In ogni caso, tutti quanti possono provare lavorare sul proprio personal branding. Ecco alcuni consigli.

 

Crea un blog

Se vuoi costruirti una solida immagine professionale, il primo passo che devi fare è aprire un blog.

Grazie al tuo blog potrai far capire alle persone che ti leggono che sei esperto in un determinato argomento, e potrai avere un tuo spazio per dire le tue opinioni e far capire le tue idee.

 

Un blog riflette i tuoi interessi ed è la strada migliore per aumentare la tua reputazione online: potrebbero aprirsi interessanti opportunità professionali come richieste di collaborazioni, inviti a eventi, possibilità scrivere articoli su altri blog.

Quest’ultimo punto è molto importante perché, grazie all’attribuzione autore, i tuoi articoli saranno indicizzati da Google come appartenenti a te anche se scritti per altri.

 

Attenzione ai social network

Ricorda sempre che ogni social network è nato con uno scopo, ha un suo obiettivo e un suo pubblico: adatta sempre i tuoi contenuti al mezzo, e vedrai che riuscirai a gestire bene la tua reputazione online anche sui social.

 

Ecco qualche esempio:

  • Facebook è il più personale, fai attenzione alle impostazioni della privacy: se condividi quella foto mezzo nudo alla festa in spiaggia (!!!), assicurati che la vedano solo i tuoi amici;
  • Twitter è il più impulsivo, con la sua velocità ti permette di postare quasi senza pensare, occhio;
  • Google Plus, anche se trascurato dai più, è molto importante semplicemente perché è Google, e se vuoi avere maggiori possibilità di farti trovare sul web devi usarlo;
  • LinkedIn è il più serio e istituzionale: niente filmati di gattini o foto di piedi in qualche spiaggia tropicale, separa in modo netto la tua vita professionale da quella privata.

 

Il diritto all’oblio

Purtroppo il diritto all’oblio, ovvero la possibilità di cancellare completamente le tue tracce sul web, non esiste. Non c’è un pulsante di autodistruzione per ciò che scrivi rimane per sempre: il web non dimentica.

Oltretutto quello che posti può essere copiato da chi sta dall’altra parte del monitor e usato in maniera impropria, per cui, prima di cliccare o spingere il tasto invio, pensa e ripensa, leggi e rileggi.

 

Ricorda sempre che le tue idee sono in rete e fai molta attenzione ad esporti apertamente su argomenti sensibili come politica, religione, sesso, armi e droghe: nel 2014, circa il 60% di chi cercava candidati per una posizione lavorativa è stato influenzato negativamente da post scritti su questi temi.

Non vorrai perdere importanti occasioni professionali perché ti sei lasciato sfuggire quel commento troppo impulsivo, no?

 

Consigli utili per non farsi fregare

In questo documento su job recruitment e social media, trovi alcune delle considerazioni che ho fatto in questo post, insieme a numeri e statistiche.

 

Ti lascio con alcuni consigli che ti saranno utili per migliorare fin da subito la tua reputazione online:

  • Non creare profili su qualsiasi social se non sei sicuro di usarli. Se lo hai fatto e vuoi cancellarli, segui questi consigli per eliminare un account dai social network;
  • Dai un’immagine di te coordinata tra blog, email e social, usa solo il tuo vero nome e la stessa foto: questo ti renderà facilmente riconoscibile;
  • Esistono dei siti che funzionano come collettori di informazioni anagrafiche, profili social siti e blog molto utili: uno dei migliori è about.me che ti aiuta a creare un biglietto da visita e curriculum online per fare promozione di te stesso;
  • Metti tutti i riferimenti in calce firma su tutte le tue email, così da agevolare il destinatario nella ricerca delle tue informazioni.
About the author

Daniele Donati

Sono Daniele Donati, blogger, copywriter e webwriter. Per conoscermi meglio leggi la mia pagina

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